PITTart - Pitture e artisti in mostra permanente
Pitture e artisti in mostra permanente


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Arte Brut, Deco, Nouveau, Animalista, Cinetica, Concettuale, Nucleare, Povera, Spaziale, Azionismo

Glossario d'Arte: Arte Brut, Deco, Nouveau, Animalista, Cinetica, Concettuale, Nucleare, Povera, Spaziale, Assometria, Astrattismo, Azionismo






Glossario d'arte

   IL GLOSSARIO D'ARTE DI PITTart  
è un utile strumento di consultazione al servizio di tutti gli amanti amanti dell'arte.

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ART BRUT

L'Art Brut o Raw Arte o Outsider Art o Arte Grezza sostiene la capacità espressiva potenzialmente presente in ogni persona, ma soprattutto quando questa non é influenzata da elucubrazioni accademiche, da modelli culturali, da compiacenze e logiche di mercato. Alla fine della seconda guerra mondiale, sarà il pittore Jean Dubuffet a definire l'Art Brut come "L'arte che si ignora, che non conosce il proprio nome, prodotta dall'ebbrezza creativa senza alcuna destinazione" e ad avvicinarsi al graffitismo, ove la violenza dell'incisione sicuramente esprimono l'energica impulsività "bruta" dell'atto creativo. In Svizzera, nel museo dell'Art Brut di Losanna sono raccolte qualche migliaio di opere dell'Art Brut, per la maggior parte, graffiti, disegni di bambini o di malati di mente.

ART DECO

Opera di Leonetto CappielloL'art Déco si sviluppa in Francia a partire dal 1920, culminando nel 1925 con l'Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi. Il movimento eredita alcune caratteristiche dell'Art Nouveau e del Jugendstil viennese, esaltandone il decorativismo di tipo geometrico e l'essenzialità delle forme. Nel corso di tutti gli i anni venti, il movimento toccherà oltre le arti figurative, anche la moda, il design e lo spettacolo, ampliando i rapporti. tra il mondo artistico e quello produttivo e industriale.

ART NOUVEAU

Il passaggio tra il XIX e il XX secolo é segnato da profonde contraddizioni. Prosegue l'ottimismo nei confronti del progresso scientifico, tuttavia molte persone si rendono conto che la felicità universale é solo un'illusione. Vero é che la ricca borghesia sfrutta il lavoro delle classi inferiori, le quali si trovano costrette a lottare per conquistare una migliore qualità di vita, sopraffatte anche dal quel progresso tecnologico che meccanizza l'uomo, cancellandone la spirtitualità. Sarà dunque in questo clima che nascerà in Francia l'Art Nouveau, detta Modern Style in Inghilterra, Jugendstil in Germania, Modernismo in Spagna, Sezessionstil in Austria e Liberty o Floreale in Italia  Continua ... ART NOUVEAU

ARTE

Il concetto di Arte si è evoluto e modificato nel tempo. Originariamente Continua ... ARTE

ART ANIMALISTA

L'Arte Animalista é l'Arte di rappresentare gli animali. Apparsa nel 1600 per rappresentare scene di caccia, indica ancora oggi la scelta di animali come soggetti per la realizzazione di opere d'arte. Inizialmente gli animali maggiormente raffigurati nei dipinti erano cani da muta e selvaggina, ma successivamente hanno fatto la loro comparsa, bovi, aquile, gabbiani e vari animali.

ART CINETICA

Il concetto, sviluppatosi negli anni Venti, che sta alla base dell'Arte Cinetica come della Op Art é il movimento nell'opera d'arte. Occorre tuttavia dire che l'arte cinetica comprende una vasta gamma di tipologie artistiche, opere costituite da disegni otticamente instabili, opere nelle quali lo spettatore concorre a produrre l'effetto animatorio, opere con effetti luminosi che trasmettono l'illusione del movimento e opere dotate di meccanismi cinetici autonomi. Dunque in estrema sintesi, l'arte cinetica é essenzialmente realizzata con oggetti mobili o illusoriamente mobili, in modo da coinvolgere psicologicamente lo spettatore.

ARTE CONCETTUALE

Il primo artista a usare la parola "Concettuale" è stato Joseph Kosuth intorno alla metà degli anni Sessanta. Il suo scopo era di produrre opere il cui fine non era l'appagamento estetico, l’attività dell'intelletto. Il movimento Concettuale inizia quindi nella metà degli anni Sessanta e terminerà dopo circa 15 anni. In questo periodo troviamo una serie di movimenti artistici che, con variegata consapevolezza, propongono un approccio concettuale: l’Arte Povera, l’Environment, la Narrative Art, la Land Art, la Body Art, la Narrative Art, ecc. Con l'arte concettuale l'elemento più importante è quindi il concetto, il quale può essere espresso con diagrammi, testi, mappe, video, fotografie ecc., fino a spingersi a minare e ad annullare l'opera d'arte.

ARTE CUBISTA

L'Arte Cubista  é una delle principali correnti artistiche  Continua ... ARTE CUBISTA

ARTE DADA

L'Arte Dada è un movimento artistico che nasce Continua ... ARTE DADA

ARTE GOTICA

L'Arte Gotica è la corrente dominante dal XIII al XV secolo  Continua ... ARTE GOTICA

ARTE INFORMALE

Il termine informale fu coniato in Francia durante Continua ... ARTE INFORMALE

ARTE NAIF

Il termine Naïf è una parola francese che corrisponde Continua ... ARTE NAIF

ARTE NUCLEARE

L'arte nucleare é un movimento artistico sorto con la sottoscrizione del manifesto di Sergio Dangelo e Enrico Baj a Bruxelles nel 1951. Gli artisti aderenti a questa corrente seguono gli ideali del dadaismo e del surrealismo, in opposizione alle tematiche dell'Astrattismo, interpretando mondi subatomici, radiazioni, embrioni e in genere soggetti non visibili.

ARTE POVERA

L'Arte povera é un movimento artistico sorto in diversi paesi, ma sviluppatosi in Italia intorno al 1967. I materiali utilizzati dal movimento sono legno, terra, stracci, carta, ovvero materiali di uso quotidiano, poiché l'intento dell'Arte Povera é proprio quello di adoperare materiali "poveri". Il movimento vuole quindi proporre l'arte con semplicità evidenziandone particolarmente il processo creativo. Tra gli artisti che meglio anno interpretato il movimento troviamo, Gilbero Zorio, Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Claudio Parmiggiani, Pierpaolo Calzolari, Michelangelo Pistoletto, Giovanni Anselmo, Giulio Paolini, Giuseppe Penone e Luciano Fabro.

ARTE SPAZIALE

Da buon erede dei Futuristi Lucio Fontana diviene l'ispiratore dell'Arte Spaziale o Spazialismo, movimento fondato nel 1947, con il primo manifesto dello Spazialismo, detto Manifesto Blanco del quale pubblichiamo questo breve stralcio "Concepiamo la sintesi come una somma di elementi fisici: colore, suono, movimento, tempo, spazio, la quale integri una unità fisico-psichica. Colore, l'elemento dello spazio, suono, l'elemento del tempo, il movimento che si sviluppa nel tempo e nello spazio, sono le forme fondamentali dell'arte nuova, che contiene le quattro dimensioni dell'esistenza". L'arte Spaziale dunque propone una visione cosmica della realtà, un'arte astratta che si propone di usare gli spazi come materia plastica. Quindi come recita il Terzo manifesto dello Spazialismo "L'Artista Spaziale non impone più allo spettatore un tema figurativo, ma lo pone nella condizione di crearselo da sé, attraverso la sua fantasia e le emozioni che riceve".

ASSOMETRIA

L'assonometria è la rappresentazione bidimensionale di un oggetto, in cui il punto di vista, viene convenzionalmente posto all'infinito. In arte il Neoplasticismo è stato uno dei movimenti artistici che ha esaltato le “qualità astratte” del modello assonometrico e dove l’assonometria ha fornito lo spunto per particolari modelli spaziali la cui carica innovativa è debitrice tanto al metodo che alla creatività del progettista.

ASTRATTISMO

Nella pittura e più in generale nelle arti figurative la dizione “astratto” è Continua ... ASTRATTISMO

AZIONISMO

L'Azionismo é un movimento culturale e artistico nato intorno al 1958, segnato non da una identità di vedute, ma piuttosto da una istanza comune nella quale convergono esperienze, sensibilità e motivi diversi. Il massimo esponente dell'Azionismo è stato Hermann Nitsch, seguito da Otto Muehl, Gϋnter Brus, Rudolph Schwarzkogler, Adolf Frohner e Alphons Schilling. L’Azione come evoluzione della pittura, il corpo umano come mezzo e superficie della performance, l’approccio psico-esistenzialistico e la tendenza all’arte mimetica, costituiscono i punti fondamentali dell’Azionismo. Sulle tele degli azionisti sono evidenti le tracce di eventi che portano l'arte a sconfinare nel teatro, tanto che Nitsch creò il Teatro delle Orge e dei Misteri, ove vengono rappresentati squartamenti di animali che colano il loro sangue e le loro interiora su esseri umani.